Itinerario Tiggiano

Tiggiano Sant'Ippazio e la Pestanaca 3 ore circa

Piazza Castello è il punto di partenza dell’itinerario. Il Palazzo baronale Serafini-Sauli, ora sede municipale, si mostra nella sua maestosità e rimanda al tempo che fu, tempo di incursioni, padronanze feudali, fatiche disumane…

Vi guideremo ad ammirare la grandiosità delle sale e la bellezza dei pavimenti maiolicati, gli stemmi, gli stucchi al piano nobile, mentre al piano terra i cortili su cui affacciavano stalle e magazzini, e poi una passeggiata lungo i viali del giardino all’italiana e del bosco retrostanti. Percorrendo Via Ovidio, da molti conosciuta come Via dei Trenta Cani, arriviamo alla parrocchiale Chiesa di Sant’Ippazio, nome insolito per un santo di chiara matrice orientale.

Orgogliosamente gli abitanti si fregiano di essere gli unici in suolo italico a tramandare il culto per il loro santo dato che Santu Pati, come affettuosamente è chiamato qui, è venerato unicamente in questo luogo e festeggiato il 19 gennaio di ogni anno. Molti i segreti e le curiosità che, gelosamente nascosti per secoli e svelati con gli ultimi restauri, permettono di scrivere un’altra storia di Tiggiano e dei suoi orientali abitanti. A proposito di curiosità, al culto del Santo è legata la coltivazione della pestanaca, una varietà di carota giallo-viola dalle benefiche proprietà organolettiche che si possono degustare nelle molteplici preparazioni servite nella tradizionale sagra la sera del 18 gennaio.

Quattro passi appena fuori e troviamo la Cappella dell’Assunta sede dell’omonima confraternita e poi Corte Arcella e l’attigua Cappella di San Michele Arcangelo, minuscolo scrigno dell’arte cinquecentesca. Allungando verso il mare, invece, Torre Nasparo ricorda le incursioni turche e saracene in questo lembo di Salento. Che dire del panorama? Davvero notevole… Lo sguardo verso nord individua facilmente Marina Serra e Tricase Porto, e poi Castro e Santa Cesarea Terme, fino a Capo d’Otranto. Davanti, il mare sterminato e all’orizzonte, se signora foschia permette, le Montagne d’Albania…



PARTENZA

  • Piazza Castello è il punto di partenza dell’itinerario

SOSTE

  • Palazzo baronale Serafini-Sauli
  • Chiesa di Sant’Ippazio
  • Cappella dell’Assunta
  • Corte Arcella
  • Cappella di San Michele Arcangelo
  • Torre Nasparo